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Silvio Castiglioni

Attore, regista, direttore dal 1998 del Festival Santarcangelo dei Teatri giunto in questo 2005 alla sua XXXV edizione. Laureato in filosofia con uno studio su di von Kleist. Tra i fondatori del CRT-Centro di Ricerca per il Teatro di Milano nel cui ambito ha maturato le prime esperienze formative (con Odin Teatret di Eugenio Barba e Bread and Puppet); e quindi del Teatro di Ventura, gruppo col quale ha realizzato in dieci anni numerosi spettacoli e, fra l'80 e l'83, ha lavorato all'organizzazione e alla direzione del Festival e dell'Istituto di Cultura Teatrale di Santarcangelo. Decisivo in questo periodo l’incontro con la danzatrice giapponese Katzuko Azuma. Particolarmente significativa anche la collaborazione col regista cileno Raùl Ruiz concretizzatasi in un film e quattro spettacoli. La prima regia è del 1985: “Il cacciatore di vento”, da un racconto di Tonino Guerra. Seguono: “Il tortuoso amore”, su testi di Clarice Lispector (1990); “Camille C.” di Maria Inversi (Teatro La Comunità, Roma 1991); “Marta e Maria”,di Renato Gabrielli (CSRT Pontedera, 1992). Nel ‘95 ha scritto e interpretato “Corpi estranei”, un assolo dedicato a von Kleist. Nel ‘98, in collaborazione con François Kahn, scrive e interpreta “Il sogno e la vita”, una fantasia sul signor Hoffmann, prodotto dal Centro Teatrale Bresciano. Ha scritto e interpretato “Remengòn”, voci dalla guerra, (CRT di Milano) liberamente ispirato a un racconto di Nuto Revelli, che in tre anni ha totalizzato più di cento repliche in Italia e all’estero. Molte le collaborazioni con musicisti contemporanei, come voce solista e come drammaturgo. Dopo aver collaborato dal ‘94 al ‘97 con Leo de Berardinis in qualità di codirettore, dal ’98, è direttore artistico del Festival di Santarcangelo. Tra i lavori più recenti: nel 2001, per un pubblico di ragazzi, è regista de “La fattoria degli animali” da George Orwell, su testo di Francesco Niccolini; nel 2002 ha diretto e interpretato “Il sogno della Croce”, e nel 2003 “La Cena del pane”, due spettacoli creati nell’ambito del Festival Crucifixus dedicato al teatro sacro; nello stesso anno ha interpretato al Festival di Santarcangelo “In fondo a destra” di Raffaello Baldini per la regia di Federico Tiezzi e debutta con “Filò”, un lavoro ispirato al poema di Andrea Zanzotto; nel 2004 è nell’ “Antigone di Sofocle” di Bertolt Brecht, ancora per la regia di Federico Tiezzi




SCUOLA DI TEATRO progetto 2007 - 2008
direzione Silvio Castiglioni

La partecipazione al percorso é a numero chiuso .



IN CAMMINO CON LA FIABA


Tutti i laboratori saranno finalizzati alla sviluppo del tema scelto per il lavoro finale: la fiaba e il mondo delle fiabe.

Libere suggestioni dal mondo incantato ispireranno il lavoro di tutti gli artisti che interverranno, secondo prospettive a approcci differenti e propri a ciascun didatta.

Lo schema del calendario ricalca quello dello scorso anno: una serie di laboratori intensivi (7 o 8), alcuni incontri, e le tre settimane finali.

La prima parte sarà dedicata allo studio e all'approfondimento di alcuni aspetti e caratteri generali e alla acquisizione di alcune competenze specifiche.

La seconda parte - dopo la pausa pasquale - al disegno e allo sviluppo dello spettacolo.

Calendario della prima parte

9, 10, 11 novembre

laboratorio di drammaturgia con Andrea Nanni

14, 15, 16 dicembre

laboratorio sulla voce e sulle voci con Francesca Della Monica

11, 12, 13 gennaio
laboratorio sul personaggio fiabesco con Giovanni Guerrieri

1, 2, 3 febbraio
laboratorio sull'azione inaspettata con Michele Di Stefano MK
lo stage é spostato a data da definirsi

15, 16, 17 febbraio,
laboratorio sugli aspetti comici della fiaba con Bano Ferrari

Marzo: Pausa Crucifixus
Seguiranno (dopo Pasqua):

laboratorio di scenografia con Georgia Galanti

altri incontri e laboratori con:
Patrizio Esposito (l'anima dei luoghi),
Sandro Lombardi (dire poesia);

nuovi incontri con Francesca Della Monica e Andrea Nanni;

incontri di preparazione dello spettacolo finale con Silvio Castiglioni.

Lo spettacolo finale debutterà intorno al 22 giugno. Il lavoro intensivo di preparazione inizierà intorno ai primi di giugno.

Silvio Castiglioni

SCUOLA DI TEATRO progetto 2006 - 2007
direzione Silvio Castiglioni

La partecipazione al percorso é a numero chiuso.

per ogni stage possibilità di parteciparvi
per un numero massimo di 4 persone.



IL RUMORE DEL TEMPO

laboratori incontri cantieri di teatro

Contro l'afasia del vedere, l'anestesia dello sguardo, per spezzare il monologo tra specchi, il corto circuito che ha interrotto il dialogo con la realtà. (Luigi Ghirri)


Fare teatro, capire teatro; mettersi in gioco in un lavoro d'insieme; indagare la realtà.
Per scuotere i pensieri, suggerire azioni, ispirare rinunce, spingersi oltre.

Sono alcuni dei motivi che guidano anche quest'anno il percorso di formazione teatrale presso Danzarte, con modalità e accenti diversi rispetto al primo anno, facendo tesoro dell'esperienza fatta e incoraggiando una più decisa assunzione di responsabilità da parte dei partecipanti.

Il percorso é caratterizzato da una serie nutrita di stage intensivi e di incontri: con esperti e formatori competenti - per alimentare il bagaglio personale e favorire la nascita di una pratica personale quotidiana - e con un gruppo di giovani artisti impegnati nella ridefinizione della scena contemporanea - per affinare la nostra capacità di cogliere il rumore del tempo -

Tra uno stage e l'altro, toccherà ai singoli e/o ai gruppi, la responsabilità di organizzarsi, in accordo con l'organizzazione di Danzarte, trovandosi periodicamente, per approfondire gli stimoli proposti e per elaborare progetti autonomi.
La possibilità di concepire, sviluppare e portare a compimento progetti autonomi sarà fortemente incoraggiata dal primo dei nostri cantieri:
17 al Telaio.


Questa iniziativa offre ai partecipanti del corso formativo l'opportunità di presentare al pubblico, il diciassette di ogni mese da novembre a giugno, una breve opera teatrale di dieci/quindici minuti - l'equivalente del cortometraggio nel cinema. Concorderemo in corso d'opera i dettagli, e non ci sottrarremo all'opportunità di analizzare insieme i progetti nascenti.

Il cantiere di Maggio (8 - 28 maggio) curato da Silvio Castiglioni, sarà la conclusione del percorso, e luogo di raccolta delle esperienze compiute ed elaborate nei mesi precedenti. Soprattutto luogo delle domande.

Il titolo scelto Il rumore del tempo allude a un tema che ci siamo decisi finalmente ad affrontare: che cosa facciamo oggi della memoria? cosa vuol dire testimoniare? cosa significa teatro civile? Il cosiddetto teatro civile implica necessariamente la rinuncia alla forza della poesia?

Altri cantieri (Crucifixus intorno a Pasqua e Acque e terre in estate) saranno proposti ai partecipanti al percorso formativo da soggetti diversi; essi costituiranno, come già in passato, una ulteriore occasione per arricchire la propria esperienza.

Calendario 2006 - 2007

Il calendario, suscettibile di variazioni dettate da necessità improvvise, è ad oggi definito nei dettagli fino a fine febbraio.


12,13,14 Gennaio
Stage
Comics
Giovanni Guerrieri - Sacchi di Sabbia
Un laboratorio di teatro che s'avventura nel tentativo di tracciare un confine tra diversi territori: tra comico e tragico per esempio, ma anche tra ritmo e silenzio, tra parola e afasia. E ancora tra partitura rigida e improvvisazione, tra immagine e iconoclastia. E' certo che si partirà da un testo (o da una partitura, ma anche da un' immagine), ma solo a condizione di lasciarselo alle spalle, di abbandonarlo.
curriculum

2,3,4 Febbraio
Stage
Agire il testo
Mariano Dammacco
Il lavoro sarà centrato sul rapporto tra l'attore e il suo testo. I partecipanti sperimenteranno una pratica, e quindi un metodo di lavoro, per la composizione di una scena e, in particolare, sulla interazione tra attore e regista. La partecipazione al laboratorio prevede un lavoro propedeutico individuale: la preparazione di un dialogo e un monologo da scegliersi tra quelli che saranno indicati.


23,24,25 Febbraio
Stage
Sostanza sonora
Michele Di Stefano - MK
laboratorio coreografico Intendo per sostanza l'insieme di caratteristiche fisico-dinamiche che consentono ad ogni corpo la costruzione di azioni esplorative nello spazio e nel tempo, fuori dal predominio dell'immagine. Ipotizziamo una danza che procede per vibrazione, spazializzazione, attacco, riverbero, timbro e che soprattutto lascia intatta l'ambivalenza di senso in ogni corpo. (La trasmissione di un linguaggio formale è esclusa a favore di un approfondimento percettivo carico di risonanze.)

Seguirà uno stage con Andrea Nanni probabilmente il 9, 10,11 marzo.

Nell'intervallo pasquale sarà attivo il cantiere Crucifixus

In aprile é previsto l'ultimo stage e/o una serie di incontri ( tra gli altri: Sandro Lombardi, Andrea Nanni, Mario Gumina) utili alla preparazione del cantiere di Maggio )




Stage fatti nel 2006
10 Novembre
Incontro di apertura
PercusSuoni
Aldo Bicelli

11,12 Novembre
Stage intensivo
A mani nude
Silvio Castiglioni
Non parlerete: non c'è bisogno di raccontarsi le cose, non c'è bisogno di chiamarsi a voce alta, se avete bisogno di qualche cosa, nei momenti comuni, potete chiederlo: ma non è neppure necessario, lo si può prendere e basta. Non siamo qui per essere gentili gli uni con gli altri. Certo non vogliamo essere brutali, ma non siamo qui per fare un'esperienza di gruppo, per stare in gruppo, stare bene in gruppo. E' un'esperienza di solitudine; ognuno da solo si confronta con le diverse tecniche. Neanche il conduttore parlerà molto.



24 Novembre
PercusSuoni
Suoni che divengono corpo. Corpi che si trasformano in coro. Coro che ridiviene unico suono. Tamburi che raccontano di rabbia e silenzi. Tamburi che raccontano segreti.
Incontro con
Aldo Bicelli



25,26 Novembre
Taiji Qigong
Stage con
Ivano Lanci e Mino Oliva
Il soffio muove il corpo: tornare al proprio centro, in scioltezza e tranquillità. L'unione del corpo al centro, radicato al suolo e proteso al cielo, genera la giusta intenzione. Lo stage approfondisce temi toccati lo scorso anno con lo scopo di consegnare ai partecipanti un piccolo bagaglio di pratiche da riprendere in autonomia.


15,16,17 Dicembre
Stage
La voce nella dimensione gestuale e performativa
Francesca della Monica
Studio delle diverse tecniche respiratorie e loro impiego nell'emissione parlata e cantata - esame e pratica comparata delle differenti tecniche per lo studio della voce - analisi e sviluppo della gestualità vocale - esame ed ampliamento dell' estensione vocale - analisi e interpretazione delle grafie non convenzionali per la voce - studio e applicazione delle diverse modalità dell'improvvisazione vocale individuale e collettiva


Francesca Della Monica
è una delle voci più originali nel panorama della musica sperimentale italiana.
Ha compiuto i suoi studi nella classe di Musica da Camera per Cantanti di Liliana Poli presso il Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze, diplomandosi poi in Canto presso il Conservatorio "Girolamo Frescobaldi " di Ferrara.
Parallelamente ha svolto studi accademici laureandosi in Filosofia presso l'Università degli studi di Firenze. Fin dall'inizio della sua carriera si è dedicata alla musica del Novecento storico e contemporaneo, privilegiando le esperienze sperimentali e d'avanguardia. Il suo interesse per questo repertorio l'ha portata a incontrare e a collaborare con musicisti come Sylvano Bussotti, John Cage, Giancarlo Cardini, Aldo Clementi, Marco Betta, Armando Gentilucci, Roberto Fabbriciani, Daniele Lombardi, Paolo Castaldi, Giuseppe Chari, Pietro Grossi, Vittorio Fellegara, Francesco La Licata..., e a partecipare a numerose rassegne di musica contemporanea in Italia e all'estero. Da anni va conducendo una ricerca sulle diverse tecniche della voce, tradizionali e sperimentali, e, in particolare, quelle collegate alle notazioni non convenzionali della nuova musica. ha partecipato come vocalista a spettacoli teatrali e di danza collaborando con compagnie quali I Magazzini, Il Teatro dei Sensibili di Guido Ceronetti, Krypton, Parco Butterfly, Mascarà Teatro, Work Center di Pontedera, Encanto. Per la compagnia I Magazzini, con cui collabora strettamente dal 1988, in particolare , ha curato la preparazione musicale e vocale degli attori per numerosi spettacoli. Dal 1996 affianca l'attore e regista Massimo Verdastro - con cui ha fondato nel 1999 la "Compagnia Verdastro/Della Monica - nella realizzazione di progetti performativi e didattici incentrati sui temi della drammaturgia contemporanea. Ha tenuto conferenze e seminari sulle problematiche della vocalità e sulle nuove grafie per la voce alla "Scuola Paolo Grassi" di Milano, presso il "Centro di sperimentazione per la didattica musicale" di Fiesole, all' "Istituto musicale " di Bolzano, presso il "Teatro Metastasio" di Prato, alla "Fondazione Enrico Caruso" di Firenze, all' " Accademia di Belle Arti" di Firenze, presso il Teatro di Pontedera. Dal 1987 al 1997 ha fatto parte dell'Associazione musicale G.A.M.O. (Gruppo Aperto Musica Oggi) di Firenze, svolgendo attività di programmazione e organizzazione. Ha inciso per l'etichetta "Materiali Sonori" due CD dedicati a musiche di John Cage, uno dei quali presenta la registrazione dal vivo del concerto tenuto a Firenze nel 1992 in presenza dell'autore. Per la Rai ha inciso musiche di Alberto Savinio, Poulenc, Mozart.
Michele Di Stefano
coreografo e performer, ha attraversato la scena musicale punk-new wave degli anni ottanta per approdare ad un progetto "autodidatta" di ricerca corporea con la fondazione di Mk, gruppo di punta della danza contemporanea italiana, autore di lavori radicali ospitati nei più importanti festival italiani.

Nel 2000 riceve il premio Danza&Danza per il contemporaneo. Nel 2001 il festival milanese Teatri90 dedica ad Mk una personale al Piccolo Teatro Studio.

L'ultima produzione ha debuttato nel giugno 06 alla BiennaleDanza di venezia. Alla circuitazione degli spettacoli in Italia e all'estero, si affianca una intensa attività di laboratori, incontri e workshop (Accademia di Brera, DAMS Bologna, CID Rovereto, CTR Venezia, Lavori in Pelle eccetera) Mk è una delle cinque formazioni internazionali alle quali è dedicato il libro "Corpo sottile. Uno sguardo sulla nuova coreografia europea" (Ubulibri Milano 03).
Mino Oliva
studia Arti marziali cinesi dal 1990, ha iniziato con uno stile esterno, per poi passare definitivamente agli stili interni, segue un elenco delle scuole che ha frequentato e che frequenta tuttora.
Scuole che segue tutt'ora: Associazione Ming Dao Rimini diretta dal M° Joao Manoel Lima Mira e seguito dal M° Ivano Lanci - Taiji Quan (Yang, Chen), stile dell'Acqua, Xin yi quan e Ba Gua) Nei Dan scuola di arti marziali interne diretta dal M° Flavio Daniele - Taiji quan (Chen, Yang), Nei gong e Qi gong marziale M° Guo Ming Xu guida della scuola Nei Dan - Taiji quan (Chen), Nei gong e Qi gong marziale Scuole che ha frequentato: M° Sun Junqing - Qi Gong (Wudang) Scuola del M° Chang Dsu Yao - Shaolin quan Membro del Comitato Direttivo e istruttore delle associazioni Ming Dao e Taijiquan San Marino.

Giovanni Guerrieri

Laurea in lettere moderne presso l'Università degli studi di Pisa.Partecipa a diversi laboratori sull'arte dell'attore tenuti tra gli altri da Sandro Lombardi, Nikolaij Karpov, Dario Marconcini e Paolo Billi. E' membro fondatore dal 1994 della compagnia I Sacchi di Sabbia, dove svolge l'attività di attore, regista e autore dei testi. La compagnia svolge attività professionale, è accreditata dalla critica nazionale, e ha partecipato ai seguenti Festival Nazionali: SantArcangelo dei Teatri, Volterra Teatro, Teatri 90 (Milano), Opera Prima (Rovigo). - Dal 1997 svolge attività didattica per il teatro all'interno delle scuole elementari, medie, e superiori, e l'Università.

Tiene dal 1998 un corso di animazione teatrale all'interno del programma terapeutico per gli utenti del Centro Pronta Accoglienza "Passo di Barca" di Pisa. - Dal 1999 collabora con L'ASL di San Miniato per i progetti di Educazione alla salute, educazione sessuale e prevenzione Aids. Cura per i tipi della Titivillus Edizioni, in collaborazione con l'Università di Pisa, il volume Quando i Medici erano Santi: Cosma e Damiano in Festa. Teatro versus salute.
E' vincitore nell'anno 2000, con lo spettacolo de I Sacchi di Sabbia, "Pauperis Oratorium Christi" del quale è autore ed interprete, del Premio Eti, "Il Debutto di Amleto" al Teatro la Pergola di Firenze, con la seguente motivazione della critica nazionale: "Per la misurata ironia, per l'equilibrio tra gli attori nella riappropriazione di un immaginario popolare in bilico tra sacro e profano". -

Nell'anno 2000 collabora come operatore per la Cooperativa "Il Ponte di Pontedera". - Cura nell'anno 2000 all'interno del volume "In cammino verso Amleto" del prof. Fernando Mastropasqua, edito da BFS, l'appendice "Dalla Terra alla Luna". - Nel 2001 è in corso di pubblicazione per i tipi dell'Ets, un suo saggio dal titolo "Il tragico mancato", all'interno del volume "L'officina del Teatro" - Riceve un'altra segnalazione della critica nazionale, alla Pergola di Firenze" per lo spettacolo "Il Teatrino di San Ranieri", con la seguente motivazione: ""a conferma di un'attitudine che coniuga presenza attoriale e drammaturgia di testo e di spazio, restituendo dignità e nuova linfa alla migliore tradizione del teatro di strada" -

Nel 2001 scrive, dirige e interpreta in agosto lo spettacolo ambientato in una cava sulle Alpi Apuane "Marmocchio. Un Pinocchio di Marmo" con, tra gli altri, Carlo Monni. - Nomination al Premio UBU 2003 con lo spettacolo "Orfeo. Il respiro" - Nel 2003-2004 lavora all'ideazione e al coordinamento del progetto "Tragos" che ha avuto la sua tappa finale all'interno della trentaquattresima edizione del Festival di Santarcangelo - Nel 2005. firma la regia dello spettacolo La Romanina su testo di Luca Scarlini, con Anna Meacci


Ferrari Cesare Urbano (Bano)
lavora in teatro da più di trent'anni.
Ha fondato e fatto parte del TEATRO DI VENTURA, della FILARMONICA CLOWNS e del TEATRO D'ARTIFICIO. Nel 2001 fonda e dirige la compagnia NAVIGANTI E SOGNATORI.
Ha iniziato la propria attività teatrale confrontandosi con i metodi di lavoro di E. Barba e J. Grotowski, sviluppando poi una ricerca personale attorno alla figura del clown, incontrando come maestri dapprima i Colombaioni e successivamente B. Polivka.

Con i gruppi teatrali di cui ha fatto parte ha partecipato a rassegne e festivals in Italia ed Europa raggiungendo oltre tremila repliche complessive.
Da tre anni collabora, come regista ed attore, stabilmente con CRUCIFIXUS/Festival di primavera, il più importante festival di teatro e sacro. E' autore di diversi testi teatrali ed ha realizzato diverse regie per Naviganti e sognatori, Teatro d'artificio, Filarmonica clowns,Teatro del sottosuolo,Teatro distratto,Compagnia bella,Trapezisti danzerini,Promedia ed Erewhon,Nasi rossi,Teatro a
vapore,Menditanti,Barabbas'clowns,Davide Giandrini, Giovanni Zola,Margherita Antonelli,Teatro Telaio.

E' autore con Carlo Rossi e Luigi Melesi del volume "Il corpo Racconta" L.D.C. Torino e ancora con Luigi Melesi del volume "La vita in teatro" L.D.C. Torino ed è di prossima pubblicazione una riedizione aggiornata de "Il corpo racconta" per l'editrice Padre Monti. Collabora stabilmente con diverse università tra cui il D.A.M.S. dell' Università Statale di Torino e lo S.T.AR.S.(scienze e tecnologie delle arti dello spettacolo) dell' Università Cattolica sede di Brescia.

Ha collaborato a diversi progetti di formazione sia per attori che per animatori teatrali nell' ambito del disagio e del sociale, in particolare collabora con la cattedra di Teatro e Sociale dell'Università Cattolica di Milano e con il Master di specializzazione della stessa Università e dell' Università statale di Torino, per il CRT di Milano all'interno del progetto di formazione per attori ,diretto e coordinato da Silvio Castiglioni, ha tenuto Workshop sul comico e sulla figura del clown.

Ha diretto e dirige, come direttore artistico,diverse rassegne e festivals teatrali tra cui: dal '74 al '77 "Eppursimuove"in collaborazione con il comune di Treviglio (BG) dal '80 all' '84 "Il corpo comico" per conto del CRT di Milano dall' '88 al '90 "Ridere per vivere" in collaborazione con il comune di Triuggio (MI) dal '93 ad oggi "Teatro nell'astuccio"rassegna di teatro per le scuole, Treviglio (BG) dal '97 ad oggi "Palcoscenico in festa" rassegna domenicale per ragazzi, Treviglio (BG) dal 2003 al 2005 "Ragazzi dietro le quinte"rassegna per ragazzi,Arese e Lainate (MI) dal 2000 al 2005 "Capriole tra le stelle" festival di clownerie e teatro comico per i comuni di Arese e di Lainate (MI) dal '99 ad oggi "Altri percorsi"festival di teatro di ricerca, Treviglio (BG)

Accanto al lavoro artistico ha sviluppato un intenso lavoro in campo pedagogico, privilegiando le esperienze nel campo del disagio, soprattutto con ragazzi minori in difficoltà.E'fondatore e tuttora coordina le attività pedagogico/artistiche dei Barabba's Clowns ONLUS di Arese (MI) e da quest'anno rientra tra gli esperti riconosciuti dall' UNICEF per il lavoro svolto con i minori in difficoltà.

Mariano Dammacco

Ha cominciato il suo percorso di formazione teatrale studiando e lavorando con Carlo Formigoni, Danio Manfredini, Silvia Ricciardelli, Robert McNeer, Pia Wachter, Rossana Farinati, Ida Kelarova, Iva Formigoni, Victor Bischoff, Giacomo Zurlo, Francesco Zita, Maya Cornacchia, Nomad Whinterhank, Adriana Khassun e Marco Baliani.

Dopo le prime esperienze in qualità di attore, realizza il primo spettacolo scritto e diretto intitolato Dì (1992) prodotto dal Teatro Kismet OperA di Bari
Nel 1993 fonda Japigia Teatro per cui realizza due spettacoli : Sonia la Rossa (1993), vincitore del Premio ETI Scenario 1993 e Amleto e la Statale 16 (1995), vincitore del Premio ETI Vetrine 1996.

Collabora con la compagnia Koreja di Lecce, con la compagnia Alma Rosè di Milano, con il Centro Diaghilev di Bari , con Gabriele Vacis e Alessandro Baricco presso il Teatro Settimo di Torino, con Goffredo Fofi presso Rai Radio Tre, con il Teatro San Leonardo di Bologna diretto da Leo de Berardinis, con Renata Molinari, con la compagnia catalana La fura dels baus.

Per Koreja ha scritto Desa l'asino che vola (1996), e ha scritto e diretto Dialoghi con le piante (1998), spettacolo segnalato dalla critica al Premio Ubu 1999. Ha curato la regia di Alma Rosè (1997), spettacolo prodotto dall'omonima compagnia e vincitore del Premio ETI Scenario 1997.

Dal 2001, per il Centro Diaghilev, ha scritto e diretto gli spettacoli Kommedia all'italiana (2001), Antoine Antoine (2003), La notte in cui Orfeo e Dracula si diedero battaglia (2004). Ha inoltre scritto Assedio (2005) messo in scena dalla regista Simona Gonella. Ha poi diretto lo spettacolo Il sogno degli androidi (2003) prodotto dal Teatro Laboratorio San Leonardo. Nel 2004 comincia la collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e Crucifixus-Festival di Primavera, per la direzione artistica di Claudio Bernardi e Carla Bino. Per Crucifixus é stato regista degli spettacolo Dagli occhi di Maria (2005), dal Dialogus Beate Mariae et Anselmi de Passione Domini, Infinite passioni (2006) su testi di Claudio Bernardi, Il suo corpo trasparente (2006) tratto da Il dolore di Marguerite Duras. Nel 2006 è cominciata la collaborazione con Acque e Terre Festival, con la direzione artistica di Vittorio Pedrali e Ilaria Tameni, per il quale ha diretto lo spettacolo La strada che non andava in nessun posto (2006). Nel 2004 ha ricominciato a collaborare con il Teatro Kismet OperA, diretto ora da Roberto Ricco, per il quale ha curato drammaturgia e regia degli spettacoli L'infusion (2005) di Pauline Sales, coprodotto da Alliance Francaise e dal Dipartimento di Lingue e letterature Romanze dell'Università degli Studi di Bari, e La nostra anima (2006) dall'omonimo racconto di Alberto Savinio. In seguito ha diretto lo spettacolo L'ultima notte (2006) prodotto dal circuito siciliano Le vie del medioevo. Dal 1998 collabora con l'Istituto Penale Minorile Nicola Fornelli di Bari, nell'ambito di un progetto del Ministero di Grazia e Giustizia, in varie vesti, trainer, regista e drammaturgo. Nel 2002 ha tenuto un corso di drammaturgia presso l'Istituto di formazione al Teatro sociale della Regione Puglia. Collabora con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia dal 2004 come conduttore del Laboratorio di realizzazione scenica dello STARS. Per il Teatro Kismet Opera ha condotto il Laboratorio di Studi Teatrali nelle stagioni 2004-2005 e 2005-2006. Ha tenuto lezioni di drammaturgia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Bari (a.a. 2005-2006). Sono stati pubblicati i testi Dialoghi con le piante, dall'Editrice Piero Manni (1999) e dalla rivista Prove di drammaturgia (anno VI, numero 2, dic. 2000), diretta da Claudio Meldolesi e Gerardo Guccini; Antoine Antoine, Editrice Papageno (2003). E' in via di pubblicazione Assedio da parte della casa editrice Pensa Multimedia.