Il
Quotidiano in scena
Corso di improvvisazione teatrale
per giovani
adulti
lezione aperta e gratuita
giovedì 30 settembre 2010
dalle 19 alle 21
cadenza lezioni settimanale
Laboratorio
di Teatro condotto da Daniele Bonato e Federica Rossetti attori della conpagnia
di Playback Theatre " Del fare e Disfare" di Brescia
Il playback
Theatre richama le prime esperienze e sperimentazioni teatrali di J. L Moreno.
Nel 1922 cominciò la sua attività, lo stegreiftheater, il
Teatro della Spontaneità.
L'attività
del teatro consisteva nella messa in scena di pièces improvvisate
su temi suggeriti dal pubblico.
La scenografia era improvvisata e allestita
al momento così come i costumi e le maschere. Moreno definirà impromptu
theare (teatro improvviso) questa forma di teatro che, basabdosi sulla spntaneità
( sinonimo, in queto caso, di improvvisazione), mette in scena in tempo reale
i temi di attualità e i contenuti proposti dal pubblico. Infatti
attraverso
il processo del Playback é possibile proporre delle esperienze significative
anche con uno staff di attori poco preparato.
Il
significato e l'essenza del Playback viene trasmesso indipendentemente dal livello
di abilità degli attori e quel che occorre é rispetto, empatia e
piacere di rapprentare.
Fondamento del nostro teatro é l'ATTORE
CREATIVO: un attore che impari prima di tutto a conoscere se stesso. le proprie
capacità espressive, ed insieme a sviluppare immaginazione ed inventiva.
Un attore che é anche potenziale creatore di teatro e non solo interprete
di un teatro già esistente.
Per arrivare a giocare con il teatro il percorso che si propone ha alucne tappe obbligatorie:
Lavoro
sulla gestualità e sul movimento: indagando il gesto come mezzo di comunicazione
attraverso la scomposizione per ritmo, durata, cadenza, energia.
Lavoro
sullo sviluppo dei sensi: il risveglio dei sensi, in particolar modo di udito
e tatto é fondamentale per ampliare le capacità ricettive e creative
individuali.
Il gioco teatrale: attraverso il vero e proprio uso dell'improvvisazione
singola, a coppie o addirittura di gruppo si indagano le relazioni possibili,
vera linfa del gioco drammatico.
Lavoro
sulla voce: a partire da un'attenzione alla respirazione arrivare ad aumentare
la consapevolezza del proprio mezzo per migliorarne l'estensione ed il controll.
Perché
fare un laboratorio?
Per
scoprire, per affinare i propri strumenti, per cercare il teatro con tutte le
forze, dando ciascuno il meglio di sé senza costrizioni.
Lavoreremo
sull'ascolto cercando una verità nel gioco, onestamente, prestando attenzione
a quel che ci suggerisce la vita di tutti i giorni, alle emozioni che ci attraversano
nell'apprendere/comprendere i fatti che colpiscono il nostro animo.
Chi
siamo
Daniele Bonato:
Operatore
Sociale nell'area disabili c/o Coop. La Mongolfiera. Coofondatore - Attore - Presidente
della compagnia di Playback Theatre " Fare e Disfare" di Brescia.
Formato
alla Scuola di Psicodramma e Metodi attivi nella Formazione della Dott.ssa Laura
Consolati
Federica Rossetti
Insegnante
nella scuola di infanzia. Formata alla scuola teatrale Erbamil di Bergamo, scuola
del Tascabile di Bergamo. Attualmente frequenta il terzo ano del corso di Drammaturgia
alla scuola Artiterapie di Lecco.
Attrice della compagnia di Playback "
Fare e Disfare" di Brescia