Mariano Dammacco

Ha cominciato il suo percorso di formazione teatrale studiando e lavorando con Carlo Formigoni, Danio Manfredini, Silvia Ricciardelli, Robert McNeer, Pia Wachter, Rossana Farinati, Ida Kelarova, Iva Formigoni, Victor Bischoff, Giacomo Zurlo, Francesco Zita, Maya Cornacchia, Nomad Whinterhank, Adriana Khassun e Marco Baliani.

Dopo le prime esperienze in qualitą di attore, realizza il primo spettacolo scritto e diretto intitolato Dģ (1992) prodotto dal Teatro Kismet OperA di Bari
Nel 1993 fonda Japigia Teatro per cui realizza due spettacoli : Sonia la Rossa (1993), vincitore del Premio ETI Scenario 1993 e Amleto e la Statale 16 (1995), vincitore del Premio ETI Vetrine 1996.

Collabora con la compagnia Koreja di Lecce, con la compagnia Alma Rosč di Milano, con il Centro Diaghilev di Bari , con Gabriele Vacis e Alessandro Baricco presso il Teatro Settimo di Torino, con Goffredo Fofi presso Rai Radio Tre, con il Teatro San Leonardo di Bologna diretto da Leo de Berardinis, con Renata Molinari, con la compagnia catalana La fura dels baus.

Per Koreja ha scritto Desa l'asino che vola (1996), e ha scritto e diretto Dialoghi con le piante (1998), spettacolo segnalato dalla critica al Premio Ubu 1999. Ha curato la regia di Alma Rosč (1997), spettacolo prodotto dall'omonima compagnia e vincitore del Premio ETI Scenario 1997.

Dal 2001, per il Centro Diaghilev, ha scritto e diretto gli spettacoli Kommedia all'italiana (2001), Antoine Antoine (2003), La notte in cui Orfeo e Dracula si diedero battaglia (2004). Ha inoltre scritto Assedio (2005) messo in scena dalla regista Simona Gonella. Ha poi diretto lo spettacolo Il sogno degli androidi (2003) prodotto dal Teatro Laboratorio San Leonardo. Nel 2004 comincia la collaborazione con l'Universitą Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e Crucifixus-Festival di Primavera, per la direzione artistica di Claudio Bernardi e Carla Bino. Per Crucifixus é stato regista degli spettacolo Dagli occhi di Maria (2005), dal Dialogus Beate Mariae et Anselmi de Passione Domini, Infinite passioni (2006) su testi di Claudio Bernardi, Il suo corpo trasparente (2006) tratto da Il dolore di Marguerite Duras. Nel 2006 č cominciata la collaborazione con Acque e Terre Festival, con la direzione artistica di Vittorio Pedrali e Ilaria Tameni, per il quale ha diretto lo spettacolo La strada che non andava in nessun posto (2006). Nel 2004 ha ricominciato a collaborare con il Teatro Kismet OperA, diretto ora da Roberto Ricco, per il quale ha curato drammaturgia e regia degli spettacoli L'infusion (2005) di Pauline Sales, coprodotto da Alliance Francaise e dal Dipartimento di Lingue e letterature Romanze dell'Universitą degli Studi di Bari, e La nostra anima (2006) dall'omonimo racconto di Alberto Savinio. In seguito ha diretto lo spettacolo L'ultima notte (2006) prodotto dal circuito siciliano Le vie del medioevo. Dal 1998 collabora con l'Istituto Penale Minorile Nicola Fornelli di Bari, nell'ambito di un progetto del Ministero di Grazia e Giustizia, in varie vesti, trainer, regista e drammaturgo. Nel 2002 ha tenuto un corso di drammaturgia presso l'Istituto di formazione al Teatro sociale della Regione Puglia. Collabora con l'Universitą Cattolica del Sacro Cuore di Brescia dal 2004 come conduttore del Laboratorio di realizzazione scenica dello STARS. Per il Teatro Kismet Opera ha condotto il Laboratorio di Studi Teatrali nelle stagioni 2004-2005 e 2005-2006. Ha tenuto lezioni di drammaturgia presso la Facoltą di Scienze della Formazione dell'Universitą degli Studi di Bari (a.a. 2005-2006). Sono stati pubblicati i testi Dialoghi con le piante, dall'Editrice Piero Manni (1999) e dalla rivista Prove di drammaturgia (anno VI, numero 2, dic. 2000), diretta da Claudio Meldolesi e Gerardo Guccini; Antoine Antoine, Editrice Papageno (2003). E' in via di pubblicazione Assedio da parte della casa editrice Pensa Multimedia.