Giovanni Guerrieri

Laurea in lettere moderne presso l'Università degli studi di Pisa.Partecipa a diversi laboratori sull'arte dell'attore tenuti tra gli altri da Sandro Lombardi, Nikolaij Karpov, Dario Marconcini e Paolo Billi. E' membro fondatore dal 1994 della compagnia I Sacchi di Sabbia, dove svolge l'attività di attore, regista e autore dei testi. La compagnia svolge attività professionale, è accreditata dalla critica nazionale, e ha partecipato ai seguenti Festival Nazionali: SantArcangelo dei Teatri, Volterra Teatro, Teatri 90 (Milano), Opera Prima (Rovigo). - Dal 1997 svolge attività didattica per il teatro all'interno delle scuole elementari, medie, e superiori, e l'Università.

Tiene dal 1998 un corso di animazione teatrale all'interno del programma terapeutico per gli utenti del Centro Pronta Accoglienza "Passo di Barca" di Pisa. - Dal 1999 collabora con L'ASL di San Miniato per i progetti di Educazione alla salute, educazione sessuale e prevenzione Aids. Cura per i tipi della Titivillus Edizioni, in collaborazione con l'Università di Pisa, il volume Quando i Medici erano Santi: Cosma e Damiano in Festa. Teatro versus salute.
E' vincitore nell'anno 2000, con lo spettacolo de I Sacchi di Sabbia, "Pauperis Oratorium Christi" del quale è autore ed interprete, del Premio Eti, "Il Debutto di Amleto" al Teatro la Pergola di Firenze, con la seguente motivazione della critica nazionale: "Per la misurata ironia, per l'equilibrio tra gli attori nella riappropriazione di un immaginario popolare in bilico tra sacro e profano". -

Nell'anno 2000 collabora come operatore per la Cooperativa "Il Ponte di Pontedera". - Cura nell'anno 2000 all'interno del volume "In cammino verso Amleto" del prof. Fernando Mastropasqua, edito da BFS, l'appendice "Dalla Terra alla Luna". - Nel 2001 è in corso di pubblicazione per i tipi dell'Ets, un suo saggio dal titolo "Il tragico mancato", all'interno del volume "L'officina del Teatro" - Riceve un'altra segnalazione della critica nazionale, alla Pergola di Firenze" per lo spettacolo "Il Teatrino di San Ranieri", con la seguente motivazione: ""a conferma di un'attitudine che coniuga presenza attoriale e drammaturgia di testo e di spazio, restituendo dignità e nuova linfa alla migliore tradizione del teatro di strada" -

Nel 2001 scrive, dirige e interpreta in agosto lo spettacolo ambientato in una cava sulle Alpi Apuane "Marmocchio. Un Pinocchio di Marmo" con, tra gli altri, Carlo Monni. - Nomination al Premio UBU 2003 con lo spettacolo "Orfeo. Il respiro" - Nel 2003-2004 lavora all'ideazione e al coordinamento del progetto "Tragos" che ha avuto la sua tappa finale all'interno della trentaquattresima edizione del Festival di Santarcangelo - Nel 2005. firma la regia dello spettacolo La Romanina su testo di Luca Scarlini, con Anna Meacci

Compagnia I sacchi di sabbia

Giovanni Guerrieri
Giulia Gallo Vincenzo
Illiano Gabriele Carli
Andrea Lancioni

I Sacchi di Sabbia sono un gruppo tosco-napoletano di “Comici dell’Arte”, formatosi a Pisa nel 1995, in occasione dell’apertura di alcuni spazi destinati a giovani gruppi teatrali. Il gruppo è oggi molto attivo sul piano pedagogico e altrettanto determinato nella reinvenzione di una scena popolare contemporanea. Nel ’96 debutta Riccardo III, Buckinghàm e a’ malafemmena, presentato nello stesso anno al Festival di Santarcangelo. Nel ‘’98, nell’ambito del festival Volterrateatro, nasce lo studio su Faust, Pauperis oratorium Christi. Lo spettacolo viene segnalato dalla critica del progetto Eti “Il debutto di Amleto”, nel 2000. Il gruppo realizza nel giugno del ‘99, in collaborazione con il Teatro Sant’Andrea, uno spettacolo itinerante per la città, Il Conte, Il santo e il Musico, da cui nasce Il teatrino di San Ranieri. Realizzano nell’agosto 2001, in collaborazione con l’associazione Evocava, l’evento spettacolo Marmocchio, ambientato in una cava di Marmo sulle Apuane, con la partecipazione di Carlo Monni A settembre 2001, iniziano il progetto Orfeo. Il lavoro definitivo, Orfeo. Il respiro debutta a Luglio 2002 al Festival di Santarcangelo. Lo spettacolo riceve una nomination al Premio UBU 2003 con la seguente motivazione: "Sacchi di Sabbia (Orfeo) per il loro intrecci di ironia, storia e metafisica". Nel 2003 la compagnia realizza "g", spettacolo sulla “gravità” del quotidiano. "Tràgos" , che debutta nel luglio 2004 al Festival di Santarcangelo, rappresenta la sintesi e la chiusura di questo percorso sul quotidiano.