gli spettacoli si svolgeranno


presso:

Teatro Telaio Via Calatafimi 8/c -
Brescia Teatro Laba Via Don Vender 66 - Brescia

BIGLIETTERIA:
I biglietti sono in vendita presso le sedi dei teatri un'ora prima dell'inizio dello spettacolo.

Prevendita e prenotazioni presso
Danzarte Associazione Culturale dal Lunedì al Venerdì dalle 16.00 alle 20.00
PREZZI:
intero 10 euro ridotto 8 euro
ABBONAMENTO:
5 spettacoli 40 euro
RIDUZIONI:
associati Danzarte
associati Altrosuono
possessori Mycard
possessori Carta d'argento
possessori Dinamo Club


Per informazioni:
Danzarte Associazione Culturale
Villaggio Ferrari n° 25 Brescia
Tel.0302425705 - fax 0303755944
e-mail:danzart@libero.it
www.danzarte.info
www.circuitodanzalombardia.it





 



Circuito Danza Lombardia
Comune di Botticino
Provincia di Brescia
Regione Lombardia
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali
Danzarte

Programma

Sabato 5 Aprile ore 21
Teatro Telaio
Compagnia Sosta Palmizi
"30° 60° 90°"

Sabato 12 Aprile ore 21

Teatro Laba
Compagnia MK
"Divano occidentale"

Sabato 19 Aprile ore 21
Teatro Laba Compagnia Tocnadanza
"Soli - Tre memorie"


Sabato 3 Maggio ore 21
Teatro Telaio
Elena de Rienzo
"Ah! Ah!"

Sabato 10 Maggio ore 21
Teatro Telaio
Bano Ferrari
"Non ho parole"



Sabato 5 Aprile ore 21
Teatro Telaio

COMPAGNIA KLUPPER - SOSTA PALMIZI
"30° 60° 90°"
Ideazione: Federico Dimitri, Piera Gianotti, Emanuel Rosenberg, Kristin Vodusek

Con Federico Dimitri, Emanuel Rosenberg e Kristin Vodusek Consulenza artistica: Giorgio Rossi


Tre personaggi chiusi dentro alle loro grigie abitudini si trovano in una lavanderia. Non si conoscono ma in comune hanno un'insolita passione per le lavatrici, i detersivi e il bucato. Durante il lavaggio si liberano le loro fantasie e i loro desideri: le lavatrici si trasformano con loro e da comuni elettrodomestici assumono le più svariate forme. Ne nascono momenti di danza e di poesia comica e la lavanderia diventa un quadro surrealista. Una fresca piece nata dal lavoro di tre giovani artisti cresciuti artisticamente alla scuola Dimitri e ora anche interpreti della compagnia Sosta Palmizi guidata, tra gli altri, da Giorgio Rossi.

Sosta Palmizi nasce nel 1984. Si scioglie nel 1990 per essere trasformata in Associazione Sosta Palmizi, con sede prima a Torino e poi, dal 1994, a Cortona in Toscana. Dal 2004 si trasforma in un ambiente in cui oltre ai due coreografi Raffaella Giordano e Giorgio Rossi, trovano casa un numero crescente di artisti emergenti: come i promettenti Federico Dimitri, Piera Gianotti, Emanuel Rosenberg, Kristin Vodusek, che dopo aver partecipato a varie produzioni dei Sosta Palmizi, con il nome di Compagnia Klupper creano lo spettacolo "30° 60° 90°".




Sabato 12 Aprile ore 21
Teatro Laba COMPAGNIA MK
"Divano occidentale"
regia Michele Di Stefano con Philippe Barbut, Biagio Caravano, Laura Scarpini
suono Starfuckers
una produzione MK in collaborazione con Santarcangelo dei Teatri, Starfuckers, Xing


Lo spettacolo è un lavoro di ricerca tra suono, immagine e fisicità. Vige un meccanismo governato da una lista di parole che rinviano continuamente a un discorso impossibile. "Diwan" è una parola araba che indica un consesso, ma anche un canzoniere, un contenitore per l'affiorare di presenze portatrici di contenuti imprecisati. I corpi sono in realtà occupati da qualcosa di inclassificabile e abitano tempi differenti; nessuno sembra avere rapporti con nessuno, se non nella ricerca di quei "momenti giusti" che trasformano l'insieme delle immagini in una possibile rappresentazione, alla quale i corpi possono aderire o voltare le spalle. La Compagnia MK è uno dei gruppi di punta della ricerca performativa in Italia. Fondata nel 1997 dai musicisti di area new wave, Michele Di Stefano e Biagio Caravano è stata affiancata performers Philippe Barbut e Laura Scarpini. Gli artisti, invitati con regolarità ai più importanti festival in Italia e all'estero, affiancano alla messa in scena degli spettacoli un'intensa attività di laboratori, incontri e workshop. Nel 2000 Michele Di Stefano riceve il premio Danza&Danza per la danza contemporanea. L'anno successivo, il festival milanese Teatri90 dedica al gruppo una personale al Piccolo Teatro Studio. L'ultima produzione firmata MK, "Tourism", ha debuttato nel giugno 2006 alla BiennaleDanza di Venezia.



Sabato 19 Aprile ore 21
Teatro Laba Compagnia Tocnadanza
"Soli - Tre memorie"


Lo spettacolo è l'unione di tre coreografie in "a solo" ispirate al tema della memoria. Stanze di e con Elisabetta Rosso Stanze inaccessibili, segrete, che non osiamo aprire o da cui decidiamo di non uscire mai più. Rosa bulgara di e con Caterina Figaia La Persia è sempre stato il paese delle rose e le rose sono simbolo per eccellenza della femminilità e del divino. USA - Punto/Linea/Superficie di e con Massimo Cerreti, Alessia Cecchi, Caterina Figlia Ispirato alla teoria di Vassilij Kandinskij, esplora, tasta, indaga la relazione di un corpo solido con il mondo circostante; lo spunto viene dalla "cerimonia del thè" contrapposta alla "cerimonia della Coca-Cola"; una nuova memoria per una memoria perduta. La Compagnia Tocnadanza, fondata da Michela Barasciutti, da 14 anni opera a Venezia. Riconosciuta dalla Regione Veneto e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è fondatrice di ARCO, realtà che raccoglie le compagnie professionali di danza del Veneto. Ha al suo attivo co-produzioni con enti quali: La Biennale di Venezia, Festival Internazionale Abano Danza, Rassegna Internazionale di Danza "Il Gesto e l'Anima 2005-2006" di Torino.


Sabato 3 Maggio ore 21
Teatro Telaio
Elena de Rienzo
"Ah! Ah!"


Collaborazione artistica: Rama Grinberg Disegno
luci: Bruno Brinas


La nostra memoria, il nostro immaginario sono abitati da personaggi spaventosi. Boia, vittime, capi di potere, sottomessi di ieri e di oggi ritornano a noi da miti, leggende, dalla realtà storica passata o contemporanea. Come dare corpo a queste figure? Non attraverso una narrazione ma tramite una serie di quadri dipinti a tinte forti in un linguaggio tra l'onirismo e il realismo crudo, il burlesco e l'orrore. Un universo che non si sa più se è farsa o realtà. È percorso che passa dal simulacro al denudamento, una sorta di metamorfosi, di muta teatrale in cui le maschere, le pelli cadono a poco a poco. Elena de Rienzo si forma a Parigi con Peter Goss, Hervè Diasnas, Isabelle Dubouloz e Pierre Doussaint. Segue il lavoro vocale del Roy Hart Theatre e di Giovanna Marini. Lavora con Bob Wilson, Ron Howell, Guy Benisty, Danielle Labari e Raffaella Giordano. Insegna teatrodanza e movimento all' "Ecole Internationale Philippe Gaulier".


Sabato 10 Maggio ore 21
Teatro Telaio
Bano Ferrari
"Non ho parole"


Sabato 10 Maggio ore 21 Teatro Telaio BANO FERRARI "Non ho parole" Pantomima clownesca di e con Bano Ferrari regia di Carlo Rossi Compagnia "Naviganti e Sognatori" Un uomo sale su un palcoscenico vuoto. Ed ecco all'improvviso un clown. Forse il clown che è nascosto in ognuno di noi. Impacciato, timido, curioso, ingenuo, pasticcione alle prese con se stesso, un cappello burlone, una valigia, un fiore pericoloso, un attaccapanni profumato, la fame, la voglia di suonare, danzare e molto altro ancora… Privo di testo verbale, la comunicazione avviene esclusivamente attraverso il linguaggio mimico-gestuale-corporeo. Una danza del corpo, assoluto protagonista di questo spettacolo. Il corpo parla, trasmette emozioni; mostra come sia possibile, al di là delle parole, così importanti e apparentemente indispensabili, raccontare. Bano Ferrari ha iniziato la propria attività teatrale confrontandosi con i metodi di lavoro di Barba e Grotowski, sviluppando una ricerca personale attorno alla figura del clown, incontrando come maestri i Colombaioni e Bolek Polivka. Ha fondato e fatto parte del Teatro di Ventura, della Filarmonica Clowns e del Teatro d'Artificio. Nel 2001 fonda e dirige la compagnia Naviganti e Sognatori. Accanto al lavoro artistico ha sviluppato un intenso lavoro nel teatro sociale, privilegiando le esperienze nel campo del disagio. È fondatore dei Barabba's Clowns di Arese. Rientra per il lavoro svolto con i minori in difficoltà tra gli esperti riconosciuti dall'UNICEF.